L’Europa ha visto, negli ultimi anni, l’incredibile crescita di un’industria precedentemente di nicchia, quella di Spa e Centri Benessere, con un picco verso le attuali 1.200 strutture dislocate in tutta l’Unione.

Questa presenza capillare è la forza propulsiva dell’ESPA, l’European SPAS Association, associazione formata da 20 membri provenienti da 19 paesi, che riunisce tutte quelle strutture che rappresentano una fiorente porzione del PIL europeo.

Obiettivo principale di questa organizzazione è la promozione di una cultura del benessere e della SPA, per fare in modo che questi rimedi naturali, basati su bagni in acque minerali e paesaggi, possano essere disponibili a un numero sempre maggiore di cittadini Europei.

Ed è proprio questa visione il motore immobile del XXII° ANNUAL ESPA CONGRESS, il congresso che si è tenuto a Roma, presso il palazzo Cardinal Cesi il 10 e 11 maggio, e a Tivoli, al Victoria Terme Hotel il 12 maggio, e che è stato sponsorizzato anche dal Federterme, l’associazione italiana delle Industrie Termali delle Acque Minerali e del Benessere Termale.

Il vasto programma, pensato per stimolare discussione e analisi, sarà incentrato su alcuni core aspects come trend in cura preventiva, innovazione e valore di mercato, finanziamento e normative, e iter che comprende ricerca, innovazione e approdo sul mercato, prefigurando quindi l’evento come ricca opportunità per condividere conoscenza e esperienza pratica.

Oltre alle conferenze di 18 relatori, rappresentanti delle eccellenze italiane e straniere, l’evento ospiterà l’ESPA innovation awards, premiazione delle strutture che maggiormente si sono stabilite come forze trainanti delle rivoluzioni di questa industria.

La condivisione di visioni di strategic thinking e knowledge è quello che rende questo evento, progettato per rafforzare i rapporti fra i tutti i membri e i players chiave dell’industria delle SPA e dei Wellness Resorts, assolutamente unico e imprescindibile.

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