Quando si parla di progettazione di spazi nel design di interni, un fattore importante da considerare è la coniugazione di alcuni aspetti al fine di creare un ambiente funzionale ed esteticamente bello. Questi ultimi sono: distribuzione degli spazi, materiali, colore, illuminazione ed empatia.
Ma come diventare interior designer e contribuire efficacemente alla progettazione degli spazi?
Sia che si tratti di spazi privati o che si tratti di spazi pubblici, l’unione di architettura e design di interni è efficace nella realizzazione di vari ambienti.
In questo articolo vedremo quanto è importante applicare gli aspetti nominati sopra al fine di creare ambienti armoniosi e pratici, oltre che ricordare la necessità di possedere le conoscenze tecniche adeguate per portare a termine un progetto di interior design!
Un buon consiglio è quello di consultare libri o siti di design di interni per ampliare le proprie conoscenze pratiche in materia. O ancora meglio, seguire il nostro corso e-learning a riguardo!
1. L'importanza della distribuzione degli spazi nel design di interni
La distribuzione degli spazi nel design degli interni è un aspetto centrale, fondamentale per garantire un equilibrio tra funzionalità e comfort. Un progetto ben riuscito prevede un’organizzazione strategica delle zone, tenendo conto delle esigenze del cliente e delle caratteristiche fisiche dello spazio. Ad esempio, la cucina, considerata il “focolare” della casa, richiede un’attenzione particolare sia per la posizione degli impianti che per l’estetica. La sala, invece, si presta a diventare uno spazio di rappresentanza, dove il punto focale, che può essere una carta da parati, un quadro o un elemento d’arredo, cattura immediatamente l’attenzione.
La progettazione degli spazi pubblici e privati, in quello che, in inglese, chiamiamo interior design, necessita pertanto di un occhio attento e pronto a riorganizzare i dettagli estetici e pratici al fine di creare un ambiente ottimale. Ogni ambiente, infatti, ha le sue peculiarità e necessita di un approccio su misura, che tiene conto delle proporzioni, delle comodità e della personalizzazione richiesta.
2. Architettura e design di interni: tra progettazione Illuminotecnica e scelta dei materiali
Ma come diventare interior designer attraverso la coniugazione di funzionalità ed estetica?
Un progetto di interior design di successo parte da uno studio approfondito della luce. La stratificazione dell’illuminazione permette di creare scenari luminosi adattabili alle diverse esigenze. Grazie alla progettazione illuminotecnica, infatti, è possibile applicare studi di architettura e design di interni insieme, che favoriscono la creazione di spazi pubblici e spazi interni ideali.
Parallelamente, la scelta dei materiali gioca un ruolo cruciale nella progettazione degli interni. Il legno, per esempio, è molto versatile e adatto a pavimenti, boiserie e mobili, capace di portare calore e autenticità agli ambienti in cui è presente; il gres porcellanato, invece, è apprezzato per la sua resistenza e versatilità, in quanto combina la robustezza con una manutenzione semplice; anche il vetro e le pietre naturali contribuiscono a definire lo stile e la praticità degli spazi, donando un sentore di lusso ed eleganza in vari stili di design di interni.
Non meno importanti sono i tessuti, che donano colore agli ambienti e avviano le aree abitabili, come i tappeti che delimitano gli spazi e le tende che filtrano la luce naturale e garantiscono privacy.
La corretta combinazione di materiali, pertanto, contribuisce a creare un’atmosfera unica e coerente con lo stile desiderato e prende parte alla corretta progettazione di spazi nel design di interni.
3. Il ruolo del colore: armonia e funzionalità negli spazi abitativi
La ricerca dei colori “perfetti” da legare insieme per creare armonia e trasmettere lo stato d’animo ideale è, senza dubbio, una fase cruciale e impegnativa. Consultare libri di design di interni o siti di design di interni è il primo passo per svolgere uno studio sul colore ideale.
Quest’ultimo è infatti capace di trasformare radicalmente la percezione degli spazi. La regola del 60-30-10 è una guida fondamentale per bilanciare colori dominanti, secondari e accenti decorativi.
Questa regola è una formula semplice, ma efficace per distribuire i colori in uno spazio. L’idea è di suddividere l’uso dei colori nelle tre principali proporzioni:
- 60% – Colore dominante : rappresenta la base dell’ambiente e copre la maggior parte dello spazio, come le pareti, i tappeti o i grandi mobili. È il colore che definisce l’atmosfera generale della stanza;
- 30% – Colore secondario : è il colore che completa o contrasta il dominante. Viene usato su tende, mobili secondari o altri complementi d’arredo. Serve a creare interesse visivo e profondità;
- 10% – Colore d’accento : è il tocco finale, utilizzato per i dettagli, come cuscini, opere d’arte o decorazioni. Questo colore aggiunge vivacità e può essere più audace rispetto agli altri due.
Ad esempio, in un salotto potresti avere il beige come colore dominante (60%), il blu scuro per il divano e le tende (30%) e l’arancione per i cuscini e le decorazioni (10%). Seguendo questa regola, è possibile ottenere un equilibrio cromatico piacevole e professionale senza sforzo.
Oltre all’estetica, il colore ha una funzione pratica: può correggere le dimensioni, abbassare visivamente i soffitti troppo alti o ampliare i corridoi stretti. Le tecniche come il color block, che consistono nell’utilizzo di blocchi di colore distinti e contrastanti per creare un impatto visivo forte e dinamico, aggiungono versatilità e carattere, mentre l’uso di combinazioni cromatiche o monocromatiche, analoghe o complementari, garantisce un risultato armonioso.
La scelta dei colori deve riflettere sia le caratteristiche fisiche dello spazio sia la personalità di chi lo vive, creando ambienti piacevoli e funzionali che soddisfano tanto le esigenze estetiche quanto quelle emozionali. Per questo è fondamentale possedere la giusta empatia nella realizzazione di interni di design moderno, tradizionale, o in qualunque altra tipologia di progettazione!
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