Crediti formativi Architetti, quanti?

Questa è una domanda tipica che ci stiamo sentendo ripetere in questi giorni da alcuni architetti, dato che sta per iniziare l’ultimo trimestre dell’anno e si stanno tirando le file dell’aggiornamento annuale per gli iscritti alla categoria.

Nel triennio sperimentale (2014-2016) in oggetto, un architetto dovrà totalizzare 60 crediti formativi.

Quanti ogni anno?

Almeno 10 all’anno, di cui 4 con argomenti di deontologia o comunque temi delle discipline ordinistiche.

Se gli architetti non totalizzato, al termine del triennio, il numero minimo di crediti formativi, l’Ordine Territoriale potrà prendere provvedimenti nei vostri riguardi.

Se ad oggi non siete in regola per gli anni passati, il nostro suggerimento è di recuperare in maniera graduale al fine di non dover affrontare un 2016 alla caccia di crediti formativi.

Un precisazione per i giovani Architetti iscritti:

“Per i soggetti  che si iscrivono ad un Ordine territoriale per la prima volta (prima iscrizione all’Albo) l’obbligo formativo decorre  dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello dell’iscrizione, con  facoltà dell’interessato  di chiedere  ed  ottenere  il  riconoscimento di eventuali crediti formativi maturati nel periodo intercorrente  fra la data di iscrizione all’albo e l’inizio dell’obbligo formativo.”

E una per gli architetti più esperti:

“Per gli iscritti con almeno 20 anni di iscrizione all’albo la obbligatorietà formativa cessa al compimento del 70° anno di età”

TecnoAcademy è un ente di formazione accreditato dal Ministero della Giustizia per la Formazione Professionale Continua CNAPPC. Questo consente ai percorsi formativi autorizzati, di attribuire crediti formativi architetti.

Fonte: Linee guida e di coordinamento attuative del Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionae continuo CNAPPC.

 

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