Agricoltura ed e-commerce sono due parole che, messe assieme, agli occhi di un produttore stridono.

La frase classica da parte delle aziende agricole è: “Abbiamo sempre venduto i nostri prodotti direttamente, abbiamo già i nostri canali distributivi classici.”

Le aziende agricole medio-piccole, non pensano che internet possa dare loro maggiori possibilità di un classico passaparola, e a volte si reputano troppo piccole per intraprendere un percorso spesso inesplorato come internet. Questo perché si tende a valutare un discorso di distribuzione a livello locale, e a non pensare che il prodotto di nicchia ottimo possa varcare i confini delle province o delle regioni.

Oggi non è più così, in un’ottica di mercato globale è indispensabile farci trovare e ancora di più far trovare i nostri prodotti e soprattutto farli comprare.

La soluzione per incentivare l’investimento nell’e-commerce da parte delle aziende agricole è data dal Decreto Legge n. 91 del 24 giugno 2014:

“Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, non che’ per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea. (14G00105) (GU Serie Generale n.144 del 24-6-2014)”

All’interno dell’articolo 3 del suddetto, sono esplicitati bonus ed agevolazioni fiscali per chi investe in e-commerce e nuove tecnologie per il commercio. Questi bonus sono dati al fine di favorire la divulgazione di prodotti made in Italy.

Riassumendo brevemente, alle aziende agricole, nonchè alle piccole e medie imprese che producono prodotti agroalimentati, semplici o riunite in forma cooperativa:

è riconosciuto, nel limite di spesa di cui al comma 5, lettera  a), un credito d’imposta nella misura del 40 per cento delle spese per nuovi investimenti sostenuti, e comunque non superiore a 50.000  euro, nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2014 e nei due  successivi, per la realizzazione e l’ampliamento di  infrastrutture  informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico.”

Realizzare un e-commerce, per le aziende agricole può essere di solo beneficio: portare maggior visibilità, credibilità e incrementare le vendite nel tempo.

L’unica attenzione va rivolta a chi si improvvisa realizzatore di siti web e di piattaforme e-commerce. I siti “fatti dagli amici” in cambio di qualche cena o bottiglia di vino, magari anche belli dal punto di vista estetico, il più delle volte non risultano conformi alle normative web italiane e non garantiscono tramite protocolli di sicurezza la buona riuscita delle transazioni online.

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