Una delle sfide più rilevanti per l’industria alimentare è quella di garantire alimenti sani e che rispettino le norme igieniche italiane ed europee. In questo senso, il Pest Control e il Pest Management agiscono in favore di questo obiettivo. Grazie ai recenti aggiornamenti della normativa in materia di disinfestazione, infatti, le tecniche di intervento in questo campo si sono rinnovate per garantire un servizio ancora più efficace.
In questo articolo affronteremo l’importanza della prevenzione e del controllo nel Pest Control Management, presentando alcune delle tecniche più utilizzate. Inoltre, introdurremo le nuove normative attive in questo ambito, concludendo, poi, con alcuni consigli sulle buone pratiche da seguire per applicare al meglio le procedure di disinfestazione.
1. Tecniche di prevenzione e controllo nell’industria alimentare
La prevenzione è, senza dubbio, il pilastro fondamentale del Pest Control nel settore alimentare. L’implementazione di un ambiente pulito e sicuro, infatti, rappresenta il primo passo per evitare l’insorgenza di infestazioni.
Due delle principali tecniche di prevenzione sono:
- Pest proofing: ovvero l’adozione di misure strutturali per impedire l’accesso degli infestanti. Tra queste rientrano l’azione di sigillare crepe e fessure, installare barriere fisiche come reti antintrusione e mantenere adeguate condizioni igieniche;
- Monitoraggio regolare: l’utilizzo di trappole e dispositivi di rilevamento assieme all’integrazione di un programma di ispezione periodica sono pratiche essenziali.
Per quanto riguarda le tecniche di controllo, invece, l’uso dell’Integrated Pest Management (IPM) si dimostra efficace, grazie a un approccio che combina prevenzione, monitoraggio e controllo con tecniche sostenibili che riducono l’impiego di prodotti chimici, garantendo la protezione degli alimenti senza compromettere la sicurezza ambientale.
In questo senso, si distinguono i metodi chimici, come i rodenticidi e gli insetticidi, da quelli biologici e non chimici, come le esche virtuali o i repellenti naturali. L’impiego di pratiche ecologiche e sostenibili, spesso integrate con soluzioni tecnologiche avanzate, risponde a tutti gli effetti alle esigenze di minimizzare l’impatto ambientale e garantire la conformità agli standard di sicurezza alimentare più rigorosi.
2. Aggiornamenti normativi in materia di Pest Control Management
La legislazione italiana ed europea forniscono linee guida dettagliate per il Pest Control e il Pest Management, garantendo la sicurezza alimentare e il rispetto delle normative igienico-sanitarie. Tra le norme più rilevanti spicca il Regolamento (CE) n. 852/2004, che stabilisce i requisiti generali di igiene e rende obbligatorio l’utilizzo di sistemi HACCP per gestire i rischi di contaminazione. A supporto, la UNI EN 16636:2015 definisce gli standard per il Pest Management professionale, con particolare attenzione alla documentazione e alla formazione degli operatori.
Il settore è, però, in continua evoluzione per rispondere alle sfide emergenti e ai requisiti normativi sempre più stringenti. Uno degli aggiornamenti più rilevanti riguarda l’introduzione della nuova versione degli standard IFS Food 8, obbligatori dal 1° gennaio 2024, che includono sette requisiti specifici per la prevenzione, il monitoraggio e il controllo degli infestanti. Tra le novità, emerge l’obbligo di documentare tutte le attività ispettive e le azioni correttive per evitare contaminazioni, evidenziando le pratiche utilizzate per la prevenzione lungo tutta la filiera.
Parallelamente, la versione 9 dello standard BRCGS per la sicurezza alimentare, attiva dal 2023, approfondisce ulteriormente la gestione degli infestanti con un focus sulla verifica continua dei fornitori e l’adozione di azioni preventive basate sull’analisi delle cause di eventuali non conformità. Infine, l’integrazione dei PRP (Programmi di Prerequisito) nei sistemi di gestione alimentare, come indicato dalla ISO 22000:2018, sottolinea la centralità del Pest Control come condizione essenziale per garantire la sicurezza alimentare e proteggere i consumatori dai rischi connessi agli infestanti.
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3. Cinque modi per garantire la sicurezza degli alimenti
Per concludere questo articolo, pertanto, ci sembra efficace consigliare alcune condotte ideali da applicare per un buon Pest Control Management:
- Pulizia e manutenzione degli ambienti: mantenere un’igiene rigorosa, con particolare attenzione alla gestione degli scarti e alla pulizia delle superfici di lavoro, riduce il rischio di attrazione per gli infestanti;
- Corretta gestione dei rifiuti: smaltire i rifiuti in modo tempestivo utilizzando contenitori idonei, chiusi e facili da pulire è un’ottima tecnica di prevenzione;
- Ispezioni e monitoraggio regolari: utilizzare trappole e dispositivi di rilevamento permettono di individuare tempestivamente i segni di infestazione e agire prontamente;
- Formazione del personale: educare gli operatori alimentari sulle buone pratiche igieniche e sui principi del Pest Control garantisce una gestione preventiva efficace;
- Controllo e gestione delle materie prime: verificare la qualità e la sicurezza delle materie prime in ingresso, controllando gli imballaggi e la provenienza, contribuisce ad evitare l’insorgere di contaminazioni.
