“10, 9, inizia la sequenza di accensione, 6, 5, 4, 3, 2, 1, tutti i motori sono accesi e.. lift off!”

È iniziato così il leggendario viaggio di Apollo 11, la prima missione che ha portato l’uomo sulla Luna, una delle imprese più rischiose mai tentate dall’uomo: un razzo enorme, complicate manovre di docking e rendez vous, spostamenti orbitali e tre eroi che hanno cambiato il modo di guardare verso il cielo.

La mattina del 16 luglio del 1969, sulla rampa 39 A di Cape Canaveral, Florida, il Saturn 5 è pronto per quello storico lancio che, dopo tante sconfitte, avrebbe segnato la definitiva vittoria degli Stati Uniti nella sfida spaziale.

Condizioni climatiche ideali, una colazione sostanziosa per i protagonisti che alle 6.45 locali hanno già preso posto all’interno del veicolo spaziale. Per sfuggire alla gravità terrestre, la NASA aveva dovuto realizzare, sotto il coordinamento di Wernher von Braun, un vettore 100 volte più potente di quello utilizzato per il lancio di Alan Shepard, il primo astronauta americano ad aver raggiunto l’orbita terrestre nel 1961. Il Saturn 5 era grande come un cacciatorpediniere della Marina, alto 111 metri per oltre 3.000 tonnellate di peso alla partenza.

Alle 9.32 il Ground Control dopo il conto alla rovescia comunica il lift off. Dopo appena 12 minuti il razzo ha già scaricato oltre la metà del suo peso sganciando il primo e il secondo stadio ed entra in sicurezza in orbita di parcheggio attorno alla Terra. Quella mattina, quasi un milione di spettatori si era recato sulle strade della Florida, in prossimità di quello che oggi è il Kennedy Space Center, per assistere alla partenza: i reporter e i giornalisti presenti ricordano ancora oggi quella giornata come qualcosa di emozionante e di straordinario, mentre, come da programma, dopo un lungo boato l’enorme razzo si solleva verso il cielo per poi inclinarsi sopra l’Oceano Atlantico e iniziare a prendere quota.

Superato il checkout del modulo di comando Columbia, viene sganciato il terzo motore e la capsula, dopo aver agganciato il modulo lunare Eagle, si immette in traiettoria lunare.

Esattamente 50 anni fa tre uomini, Neil Armstrong, Edwin ‘Buzz’ Aldrin e Michael Collins partivano per il più straordinario dei viaggi. La loro destinazione era quel luogo sulla Luna conosciuto come Mare della Tranquillità

(to be continued)

Maria Giulia Andretta
Storico della scienza e della tecnica e divulgatrice scientifica

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